Tutela e Impugnazione Licenziamenti e Sanzioni

Hai ricevuto un licenziamento illegittimo o una contestazione disciplinare? Nel diritto del lavoro i termini per difendersi sono estremamente stretti. Ti aiutiamo a fare chiarezza sulla tua situazione, valutando la legittimità del provvedimento e attivando le tutele previste dalla legge, con la trasparenza e il rapporto diretto che meriti.

Come opporsi a un licenziamento illegittimo?

Quando si riceve una lettera di licenziamento — sia esso per motivi economici (giustificato motivo oggettivo) o disciplinari (giusta causa o giustificato motivo soggettivo) — la legge prevede regole e scadenze rigidissime per potersi opporre.

Lo studio esamina la correttezza formale e sostanziale del provvedimento per verificare la sussistenza dei presupposti di legge e richiedere, a seconda dei casi, il risarcimento del danno o la reintegrazione nel posto di lavoro.

Il lavoratore ha l’onere di impugnare il licenziamento in via stragiudiziale entro un termine perentorio di 60 giorni dalla ricezione della comunicazione scritta. Se si supera questa scadenza, si perde definitivamente il diritto di contestare la decisione dell’azienda davanti al Giudice del Lavoro.

Lettera di Contestazione:

Hai solo 5 giorni!

La contestazione di addebito disciplinare è l’atto con cui il datore di lavoro contesta per iscritto un presunto comportamento scorretto del dipendente. Si tratta di una fase delicatissima: è il preambolo che l’azienda utilizza per applicare sanzioni più gravi, fino ad arrivare al licenziamento per giusta causa.

Dalla ricezione della lettera, il lavoratore ha a disposizione solo 5 giorni di tempo per presentare le proprie giustificazioni scritte o per richiedere di essere sentito di persona, eventualmente assistito da un legale o da un rappresentante sindacale.

Redigere difese scritte tempestive, rigorose e fondate su prove concrete è l’unico strumento per bloccare l’azione datoriale prima che la sanzione venga applicata.

Licenziamenti Individuali

Assistenza e difesa per licenziamenti privi di reale giustificato motivo oggettivo (crisi aziendale fittizia, riorganizzazione inesistente) o soggettivo (motivi disciplinari infondati o sproporzionati).e.

Sanzioni e Contestazioni

Redazione di memorie difensive e giustificazioni scritte a seguito di contestazioni di addebito, assistenza ai colloqui personali e impugnazione di sanzioni già applicate (sospensioni, multe).

Risoluzioni Consensuali

Gestione delle trattative con l'azienda per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, garantendo l'accesso alla NASpI (indennità di disoccupazione) e la corretta liquidazione di tutte le spettanze e del TFR.

Richiedi una Valutazione del tuo Caso

La prima valutazione orientativa serve a comprendere se ci sono i presupposti e i termini legali per agire contro l'azienda.

I campi contrassegnati con l’asterisco (*) sono obbligatori per consentire all’Avvocato una valutazione preliminare corretta e tempestiva del tuo caso.